Sviluppo del bambino in grembo
Il tempo di sviluppo di un bambino nel grembo è di 9 mesi dentro la pancia della mamma e si completa nei 9 mesi successivi alla sua nascita. Entrambi i periodi sono importanti e soprattutto la relazione con il bambino sarà un elemento fondamentale per promuovere la sua salute e il suo benessere.
PRIMO TRIMESTRE NELLO SVILUPPO DEL BAMBINO NEL GREMBO
Durante il primo mese, tra la prima e la quinta settimana, il piccolo è ancora un embrione. In questo periodo avvengono il concepimento, il viaggio verso l’utero, l’annidamento e l’impianto iniziale. Si formano inoltre il trofoblasto, che darà origine alla placenta, e il sacco amniotico. La placenta è un organo vascolare che permette al nascituro di trovare nutrimento e protezione, il sacco amniotico è una specie di bolla costituita da due membrane sovrapposte e piene di liquido che ha lo scopo di proteggere e permettere lo sviluppo del bambino nel grembo. È grazie al liquido amniotico se il bambino può muoversi, galleggiare, allenarsi a deglutire, essere protetto dagli urti e toccato in modo sicuro. Alla sesta settimana, quindi all’inizio del secondo mese, la struttura (tubo neurale) dalla quale si svilupperanno il cervello e il midollo spinale è chiusa. Il cuore, lo stomaco e gli arti superiori continuano a formarsi, così come l’esofago, l’intestino, la milza, il fegato e il pancreas. Intorno alla settima settimana, poi, si delineano il viso e tutti gli elementi che lo caratterizzano, e si sviluppano anche stomaco, bronchi e polmoni. Nei mesi conclusivi del primo trimestre, giorno dopo giorno, si definiscono sempre meglio gli arti superiori e inferiori, così come i genitali femminili o maschili già presenti dalla settima settimana e le unghie sulle mani, i denti e tanto altro.
” Già in fase embrionale si realizza lo sviluppo dei sensi. “
Dall’inizio del secondo mese, infatti, l’embrione può percepire pressione sul naso e sulle labbra e i movimenti della mamma e il suo calore grazie al primo dei sensi che si sviluppa: il tatto. Sono le vibrazioni, già prima dell’udito, a metterlo in contatto con il cuore materno e, dall’ottava settimana circa, compare l’olfatto. Intorno alla fine del primo trimestre si sviluppa anche il senso del gusto e il nutrimento della mamma viene assaporato anche dal piccolo tramite il liquido amniotico – una volta nato, il bambino proseguirà ad affinare il gusto con l’allattamento e proprio nel latte ritroverà sapori già conosciuti, che gli permetteranno di facilitare il passaggio al cibo solido.
SECONDO TRIMESTRE NELLO SVILUPPO DEL BAMBINO NEL GREMBO
Il secondo trimestre va dalla quattordicesima alla ventisettesima settimana: in questo periodo la struttura continua la sua maturazione. Gli occhi iniziano a compiere piccoli movimenti, ma le palpebre non sono ancora separate. L’apparato visivo inizia a svilupparsi già alla fine del primo mese del trimestre, ma sarà l’ultimo dei sensi a maturare. Il cuore inizia a ingrandirsi.
Intorno alla diciannovesima settimana, poi, il corpo del piccolo inizia a ricoprirsi di vernice caseosa, la sostanza bianca che si nota sui neonati al momento del parto e che si rivela essere molto importante per proteggere la pelle dei bambini.
È dall’ottava settimana che iniziano i primi movimenti, anche se spesso vengono percepiti per la prima volta più avanti, intorno alla ventesima settimana. Durante questo periodo di sviluppo del bambino nel grembo, dal momento che il sistema uditivo è ben formato, il feto reagisce a rumori e suoni come la voce della mamma, del papà, dei familiari. Viene soprattutto accompagnato dal suono ritmico del battito del cuore materno, che saprà riconoscere anche fuori dalla pancia, sicuro di ritrovarsi in un posto che è «casa».
” Gli organi genitali ormai sono ben formati e possono essere individuati nelle ecografie. “
TERZO TRIMESTRE NELLO SVILUPPO DEL BAMBINO NEL GREMBO
Il terzo trimestre va dalla ventottesima alla quarantaduesima settimana. Il corpo è sempre più in grado di regolare la temperatura e la respirazione. Gli arti hanno raggiunto una maturità ossea e muscolare tale da permettere al piccolo di muoversi, scalciare e spingersi. Le palpebre sono pronte e il bambino può aprire e chiudere gli occhi.
” In questo periodo, il feto inizia rapidamente a prendere peso e la pancia è evidente.”
Le ossa del cranio e il cervello continuano la loro crescita, rimanendo però modellabili per facilitare la nascita. Dalla trentaquattresima settimana gli occhi iniziano a provare sensibilità verso le fonti luminose, anche attraverso il liquido amniotico: il feto reagisce chiudendo gli occhi e muovendosi. Il piccolo si posiziona a testa in giù e, in caso non lo fosse, è possibile aiutarlo a trovare la posizione corretta con l’ausilio di tecniche di medicina complementare come la riflessologia plantare, la moxa e l’osteopatia, gli spinning babies e altre ancora. In caso il bambino fosse podalico, può cambiare posizione anche durante il travaglio o con il rivolgimento per manovre esterne, che può fare il ginecologo a circa 37 settimane di gravidanza. Alla trentaseiesima settimana dello sviluppo del bambino nel grembo, il feto inizia a sentire che lo spazio si fa stretto, che il movimento è più difficile e che la placenta varia le sue funzioni per aumentare lo stimolo a nascere: siamo alla fine del terzo trimestre e il bambino è pronto a vedere la luce.




