Cose da notare nel Neonato
Per accompagnare una crescita sana ed equilibrata del proprio neonato, è molto importante sapere a che cosa prestare attenzione. Il professionista, abilitato a individuare comportamenti e movimenti particolari durante la visita, è un valido alleato, ma anche l’occhio attento del genitore è di grande aiuto. Ecco alcuni dettagli da osservare con molta cura che consigliamo nel nostro studio.
” Molti dettagli possono sfuggire, è naturale, ma essere adeguatamente informati permette di cogliere quegli aspetti essenziali da riconoscere per evitare che possano insorgere delle difficoltà e permettere un buono sviluppo. “
LINEA DEL GLUTEO
Valutare la linea del sederino è importante. La linea deve essere dritta. In caso curvasse a destra o sinistra, è possibile che sia presente una disfunzione dell’osso sacro (sarà compito dell’osteopata risolverla) o una spina bifida (una malformazione congenita provocata da un difetto nello sviluppo della colonna vertebrale e del midollo durante la vita embrionale). Anche il genitore può osservarla e, se nota variazioni, può consultarsi con il professionista di riferimento.
ROTAZIONE DELLA TESTA
Gran parte dei bambini nati da parto naturale hanno una preferenza di rotazione destra del capo. Questa preferenza, come un’eventuale preferenza dal lato opposto, è da segnalare al pediatra o all’osteopata di riferimento. Si tratta di un gesto ripetitivo che può essere facilmente individuato nel corso delle giornate, meno durante una visita di pochi minuti, motivo per cui potrebbe sfuggire al professionista. Il genitore, che ha la possibilità di passare molto più tempo con il piccolo, potrà osservare meglio l’eventuale preferenza e riferirla durante la visita successiva.
INCLINAZIONE DEL CAPO
L’inclinazione del capo, presente con bambino supino, potrebbe essere causata da diversi fattori, il più comune dei quali è il torcicollo. Spesso causato da un disequilibrio di spessore del ventre muscolare del muscolo sternocleidomastoideo, è una condizione a cui porre attenzione il prima possibile e da far valutare mediante un’ecografia dei muscoli indicati, perché possa essere corretta tempestivamente. L’ideale sarebbe risolvere l’inclinazione prima che il bambino sia in grado di mettersi seduto, perché potrebbero crearsi degli adatta- menti nella colonna per compensare l’inclinazione dell’asse visivo. Un buon lavoro di sinergia tra osteopata, fisioterapista, neuropsicomotricista ed esercizi da svolgere a casa consigliati ai genitori, in genere, porta ottimi risultati.
ASIMMETRIE DEL VISO
Tra le più importanti devono essere prese in considerazione le asimmetrie:
— dell’orbita;
— delle bozze frontali (la fronte);
— delle guance (una può essere più grande dell’altra o più spo- stata in avanti);
— delle orecchie (non in asse tra loro: una posizionata più avanti rispetto all’altra).
È importante osservare il volto dei bambini poiché alcune asimmetrie potrebbero essere segno di una preferenza di rotazione o di un torcicollo.
DA SEDUTO CADE IN AVANTI
Da seduto, il bambino dovrebbe essere in grado di mantenere la posizione senza flettersi su sé stesso e sbilanciarsi in avanti. Se questo non accade, è possibile che i muscoli posteriori della schiena non siano sufficientemente forti e sviluppati; se anche con gli esercizi adatti non ci fossero miglioramenti, è utile parlarne con il pediatra. Bisogna fare attenzione a non confondere questa disfunzionalità con un bambino non ancora in grado di stare seduto.
SORREGGERE LA TESTA
Se il bambino, stimolato con il tummy time, e secondo le indicazioni del capitolo sullo sviluppo motorio, non migliora la capacità di alzare e sorreggere la testa durante il procedere delle settimane, è importante confrontarsi con il professionista di riferimento.
GATTONAMENTI ANOMALI
Quando i bambini iniziano a gattonare, è interessante valutare se il movimento avvenga in maniera simmetrica o meno. Ci sono vari tipi di gattonamento, ma è bene assicurarsi che la modalità «strana» notata dal genitore non sia causata da una disfunzione del sistema muscolo/scheletrico, visivo, occlusale o altro.
” Un gattonamento simmetrico contribuisce a uno sviluppo equilibrato del sistema nervoso e posturale. “
CAMMINARE SULLE PUNTE DEI PIEDI
Come per il gattonamento asimmetrico, anche camminare sulle punte dei piedi è uno di quei movimenti particolari da notare e ri- ferire. Le cause potrebbero essere molteplici, come una retrazione, un’ipertonia o una contrattura della catena muscolare posteriore. L’osteopata gioca un ruolo fondamentale nella risoluzione delle disfunzioni del gattonamento, così come in quelle legate alla camminata.
MANCATO CONTATTO VISIVO CON GLI OGGETTI E RECEZIONE DEI SUONI
Sono eventualità rare che potrebbero essere dovute a disturbi della vista, dell’udito o neurologici. Se i giochi vengono posti alla giusta distanza, in genere, destano curiosità; l’udito è il senso più sviluppato e, se i bambini vengono stimolati con un suono, normalmente reagiscono ruotando la testa verso il rumore. È giusto in questi casi chiedere al proprio pediatra, perché notare e correggere quanto più precocemente possibile questi disturbi permette di stimolare lo sviluppo cognitivo.
DOLORE DURANTE LA POPPATA
Il momento dell’allattamento è un momento di benessere. Se durante la poppata la mamma avverte dolore, vuol dire che qualcosa non sta funzionando. È consigliata, quindi, una consulenza specifica con l’ostetrica o la consulente professionale in allattamento IBCLC per risolvere il problema.
RUMORI DI SCHIOCCHI DURANTE LA POPPATA
Possono essere causati da una suzione scorretta del seno o da una posizione della lingua anomala, come nel caso di frenulo corto. Se il rumore si accompagna a difficoltà nel poppare, dolore al capezzolo, presenza di ragadi, scarso accrescimento, capezzolo pallido e piatto al termine della poppata, può essere utile una valutazione con l’osteopata o l’ostetrica o la consulente IBCLC per migliorare l’attacco o risolvere i disturbi presenti.




