Consigli per sentire meno dolore durante il parto

Premessa: fin dagli albori, nel racconto biblico della cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso il parto è sempre stato associato al dolore. Eppure l’esperienza clinica del parto in tutto il mondo mostra che l’intensità di questa sofferenza varia da donna in donna e che tutte lo sopportano in modo diverso.

Il dolore nel parto è soggettivo e può dipendere da fattori biologici, psicologici, socio-culturali, ambientali e genetici: per alcune donne è un grande scoglio da superare, un passaggio che assorbe molte energie, limitando le possibilità di un coinvolgimento più sereno all’evento della nascita mentre per altre rappresenta, al contrario, un momento che aumenta la forza interiore e la fiducia in sé stesse attraverso la piena consapevolezza delle difficoltà.

Ma si può soffrire meno durante il parto? Esistono metodi non farmacologici per controllare il dolore nel travaglio? Oggi parleremo proprio di questo argomento!

LA TEORIA DEL PETTINE PER RIDURRE IL DOLORE DELLE CONTRAZIONI

Sentire meno dolore durante il parto stringendo un pettine può aiutarti ad affrontare le contrazioni nel travaglio. Lo sapevi? Sì e funziona, basta seguire la “Gate Control Theory“!
La teoria del controllo del cancello afferma che il cervello può concentrarsi solo su poche sensazioni contemporaneamente e sceglie la più immediata. Per questo tenere nella mano un pettine e stringerlo agisce come distrazione perché focalizza la tua attenzione nella stimolazione provocata dai suoi denti nel palmo. E poiché la mano è più vicina al cervello, le sensazioni che il pettine crea sono quelle su cui si concentrerà il cervello! Un piccolo strumento da mettere nella valigia della maternità… Potrebbe non essere sufficiente è vero, ma vale sicuramente la pena fare un tentativo per sentire meno dolore durante il parto anche per dare una pausa alle mani che stringerai di continuo durante il travaglio!

LA RESPIRAZIONE PER SENTIRE MENO DOLORE DURANTE IL PARTO

La respirazione è la prima funzione vitale, è ritmo, movimento, salute. Per sentire meno dolore durante il parto è bene imparare nuovamente la respirazione addominale, quella spontanea che possiamo osservare nei nostri bambini e che noi abbiamo dimenticato, che non solo ossigena i tessuti ma rallentando il ritmo ha proprio una valenza antidolorifica. Imparare a dominare il respiro, è fondamentale per non farsi prendere dal panico e reagire alle contrazioni riprendendo il controllo del proprio corpo. Respirare profondamente con il diaframma significa risalassare i muscoli pelvici, avere un parto spontaneo e con meno dolore. Saper controllare l’espirazione e prolungarla per modulare la fuoriuscita dell’aria, è prezioso per la fase espulsiva perché più che spingere, sarebbe meglio “espirare” fuori il bambino.

Nessuno dei consigli che trovate nell’articolo e nel video presenta particolari controindicazioni. Sarai tu mamma insieme all’ostetrica che ti accompagnerà durante il travaglio, a valutare quali utilizzare per sentire meno dolore durante il parto. Buona visione!