Fisiologia del ciclo ovarico e mestruale
Anche oggi che si possono creare embrioni in vitro e osservare in diretta ovocita e spermatozoo, il concepimento rimane avvolto da aspetti di mistero che molte coppie non riescono a comprendere, sentendosi smarrite nella ricerca pratica del modo in cui favorirlo. C’è chi inizia a programmare i rapporti, giornalmente o con cadenze specifiche, chi ad assumere posizioni particolari, chi monitora l’ovulazione con appositi test o, ancora, chi si rivolge a programmi di procreazione medicalmente assistita (PMA) già dopo i primi tentativi.
Conoscere la fisiologia del ciclo ovarico e mestruale è di grande aiuto per orientarsi. Il ciclo ovarico è regolato dall’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-ovaio e il suo obiettivo è la riproduzione: prepara e governa la produzione di ovociti, l’utero e il corpo per la gravidanza e stimola comportamenti riproduttivi, come l’aumento di desiderio in ovulazione, e parentali – per esempio, l’aver cura dei cuccioli.
LE 4 FASI DEL CICLO OVARICO E MESTRUALE
Il ciclo ovarico è un evento in quattro fasi che si susseguono, a partire dal menarca, la prima mestruazione, fino alla menopausa. Per convenzione, si parte dal giorno in cui ha inizio la mestruazione, che sarà individuato come «giorno 1».
Fase mestruale: dura all’incirca 3-7 giorni ed è il tempo della mestruazione.
Fase follicolare: dura 7-21 giorni circa (mediamente 14 giorni in un ciclo di 28). Inizia anch’essa il primo giorno della mestruazione e termina con l’ovulazione. È il tempo della crescita dei follicoli. Durante questa fase l’ovaio, stimolato dall’ormone follicolo-stimolante FSH secreto dall’ipofisi, produce estrogeni per far crescere e maturare i follicoli e la mucosa uterina. Sarà solo un follicolo, il più capace – eccezionalmente due o più –, ad arrivare a maturazione completa, pronto per la fase successiva.
Fase ovulatoria: dura all’incirca 1-2 giorni ed è il tempo dell’ovulazione. Il follicolo, grazie a un picco di ormone luteinizzante LH, porta a maturazione l’ovocita e scoppia, rilasciandolo nell’addome dove, captato dalla tuba, si dispone ad attrarre, con specifici segnali chimici, gli spermatozoi per il concepimento. L’ovulazione è essa stessa una nascita: un follicolo è come un grembo nell’ovaio che cresce fino a rilasciare con fiducia – e molto trambusto – un piccolo seme di vita.
Fase luteale: dura 10-16 giorni circa (14 giorni in un ciclo di 28) e inizia dall’ovulazione e dalla successiva formazione del corpo luteo. È la fase che prepara alla gravidanza e, se non avviene, termina con l’esaurimento del corpo luteo.
” Quando il corpo luteo ha concluso il suo lavoro, in assenza di gravidanza, gli ormoni progesterone ed estrogeni calano repentinamente, provocando una nuova mestruazione e la ripresa del ciclo. “
CHE COS’È IL CORPO LUTEO?
Il corpo luteo è una ghiandola temporanea che produce progesterone, indispensabile per rendere la mucosa uterina adatta alla gravidanza, bilanciare gli effetti degli estrogeni, preparare l’utero e sostenere l’avvio della gravidanza e la formazione della placenta.
Si genera nel punto in cui è avvenuta l’ovulazione ed è quindi un sicuro indicatore che si sia verificata. Termina il suo lavoro dopo 10 giorni se non si è impiantata una gravidanza oppure dopo 3 mesi se l’impianto è andato a buon fine.
IL CONCEPIMENTO
L’incontro tra cellula uovo femminile (ovocita) e cellula maschile (spermatozoo) segna il momento del concepimento. Gli spermatozoi sono presenti in gran numero nel liquido seminale, che deve raggiungere l’interno della vagina, solitamente durante un rapporto sessuale penetrativo. Il liquido seminale protegge gli spermatozoi dal pH dell’ambiente vaginale, ma è proprio il contatto con l’ambiente vaginale che ne attiva la grande motilità, necessaria per raggiungere l’ovocita nella tuba. Avere eiaculazioni regolari, a meno di 5 giorni l’una dall’altra, permette di avere spermatozoi in migliore salute e mobilità.
Tenendo presente che, come abbiamo spiegato in precedenza, l’ovulazione è il momento in cui l’ovocita è disponibile per il concepimento in una finestra temporale di 24-48 ore, per aumentare le probabilità che esso avvenga gli spermatozoi riescono a sopravvivere nelle tube anche per più giorni – 2-5 circa –, in attesa che arrivi la cellula uovo. Sarà poi quest’ultima ad attrarre dentro di sé uno spermatozoo, dando il via alla fecondazione. Il periodo fertile è quindi il tempo intorno all’ovulazione, e i rapporti avvenuti poco prima, durante e poco dopo tale finestra di tempo aumentano la possibilità di concepire.
Di solito, in una coppia sotto i trentacinque anni il tempo medio di concepimento è di circa 1 anno. Superata questa età, e dopo 6-9 mesi di rapporti mirati alla gravidanza, può essere utile prestare attenzione alla propria salute anche con una visita specialistica orientata alla procreazione medicalmente assistita.
IL PERIODO OVULATORIO
In base alle fasi e ai segni presenti nel ciclo mestruale di una persona è possibile individuare il periodo ovulatorio. Il muco cervicale ne è già un indicatore e cambia a seconda delle diverse fasi: sarà prima fluido e poi filante ed elastico nei giorni periovulatori, per ridursi e diventare bianco e pastoso nella fase luteinica. È possibile, inoltre, rilevare l’ovulazione registrando l’oscillazione della temperatura basale con apparecchi specifici di misurazione o effettuare test di ovulazione sulle urine o monitoraggi ecografici.
” L’ovulazione può essere puntuale a metà del ciclo o presentare variazioni, con anticipi o ritardi, poiché è regolata da ormoni che sono, a loro volta, influenzati dal modo in cui viviamo, dalla nostra salute e dallo stress accumulato nei 3 mesi precedenti all’ovulazione in corso. A volte si possono anche avere cicli mestruali senza ovulazione, con ritardi, anticipi o sintomi premestruali. “
Osservare il proprio corpo e i diversi segni delle fasi mestruali aiuta a conoscere la propria fertilità e salute e a migliorarla laddove siano presenti alterazioni.
L’ostetrica può accompagnare efficacemente la donna nell’esplorare, leggere e comprendere il proprio corpo, sia per facilitare una gravidanza sia per scegliere il metodo contraccettivo più confortevole e adatto alla persona.
I RAPPORTI SESSUALI
Vivere la sessualità con piacere e in modo appagante è d’aiuto al concepimento: l’orgasmo produce infatti dei movimenti vaginali e uterini di aspirazione che facilitano il viaggio degli spermatozoi. Si possono avere rapporti mirati nei giorni periovulatori, a giorni alterni o quotidiani, oppure può capitare che un singolo rapporto basti per essere quello giusto. Solitamente ciò che funziona è viverlo con appagamento e senza stress.
” Una vita sessuale e relazionale soddisfacente aumenta il benessere generale e facilita naturalmente anche l’arrivo di una gravidanza. “




