Avvio della gravidanza
Come stai? Che cosa desideri? Come senti il bambino e che cosa sai dirmi di lui?
Queste sono le principali domande da porre all’inizio di una visita – e che è utile rivolgersi giorno per giorno. All’inizio, la risposta può essere incerta a causa della poca esperienza, ma concentrare l’attenzione sulle proprie percezioni interne, corporee ed emotive, si rivela una via efficace per scoprire di cosa si ha bisogno per stare bene.
1) Quanto dura la gravidanza
Un bambino è «a termine» quando nasce fra le 37 e le 42 settimane di gravidanza, solitamente intorno alla quarantesima.
” Il momento utile per iniziare a contare le settimane di gestazione non è sempre certo, poiché la data del concepimento varia in base all’ovulazione: sarà la prima ecografia, fra le 10 e le 13 settimane, a datare la gravidanza in modo accurato, stabilendo il periodo in cui attendere la nascita del bambino. “
2) Peso in gravidanza
Nei primi 3 mesi il fabbisogno di nutrienti è simile al periodo precedente e il peso rimane principalmente stabile, oscillando di poco, con un lieve calo o incremento. Nei mesi successivi, l’aumento di peso è necessario e varia a seconda dell’indice di massa corporea (IMC) di inizio gravidanza. Un eccessivo o scarso aumento di peso può comportare un altrettanto eccessivo o scarso peso del bambino, problemi in gravidanza e per la donna, ipertensione, diabete gestazionale, ipoglicemia, ipotensione e debolezza. L’aumento più rapido si verifica solitamente nei mesi centrali della gravidanza.
3) Farmaci e gravidanza
Per la delicatezza dei processi in corso, si tende a evitare l’utilizzo di farmaci in via precauzionale. Nel caso di patologie specifiche o di situazioni acute, è sempre buona prassi munirsi della diagnosi per il proprio disturbo e chiedere ai centri specialistici, sempre aggiornati, quali medicinali siano adatti al problema esistente nel periodo della gravidanza o dell’allattamento – ciò vale anche per farmaci assunti in precedenza a causa di condizioni croniche. È essenziale ricordare che anche in gravidanza e in allattamento è possibile e doveroso curarsi, semplicemente prestando la dovuta attenzione per la salute di mamma e bambino.
ANALISI E ACCOMPAGNAMENTO
Durante la gravidanza, gli esami necessari da effettuare nel giusto arco temporale sono prevalentemente gratuiti. Spesso, tuttavia, si ricorre a un surplus di analisi non raccomandate dalle linee guida.
Le ultime raccomandazioni sull’accompagnamento della gravidanza promuovono un’assistenza salutogenica e ostetrica continuativa, che metta la donna al centro del proprio percorso, con un più basso livello di medicalizzazione e un più alto supporto personale.
Questi elementi, uniti a informazioni chiare e a una reale scelta informata, sembra forniscano migliori outcome di salute e soddisfazione da parte delle donne.




