Il riflesso di Babinski
Il riflesso di Babinski è un riflesso primitivo che compare nei neonati intorno all’11ª settimana di gestazione e si integra fisiologicamente entro il primo anno, in concomitanza con l’inizio della deambulazione. Si tratta di una risposta involontaria del piede che aiuta a valutare lo sviluppo del sistema nervoso nei primi mesi di vita. Indica un sistema nervoso ancora immaturo.
Cos’è il riflesso di Babinski
Nei neonati è normale il riflesso di Babinski. Si manifesta stimolando la pianta del piede del neonato, passando delicatamente un dito o un oggetto smusso lungo il bordo esterno della pianta del piede, dal tallone verso le dita, si osserva una reazione caratteristica:
- l’alluce si solleva;
- le altre dita si aprono a ventaglio.
Questa reazione prende il nome dal neurologo francese Joseph Babinski, che la descrisse per la prima volta alla fine del XIX secolo.
Perché il riflesso di Babinski è normale nei neonati?
Nei neonati e nei bambini piccoli il riflesso di Babinski è considerato del tutto fisiologico. La ragione è legata allo sviluppo incompleto del sistema nervoso centrale. In particolare, le vie nervose che collegano il cervello ai muscoli non sono ancora completamente mature.
Nei primi mesi di vita il controllo volontario dei movimenti non è ancora sviluppato. Di conseguenza, alcune risposte motorie sono automatiche e guidate da riflessi primitivi.
Il riflesso di Babinski è quindi uno dei tanti riflessi neonatali, insieme ad altri come:
- riflesso di Moro;
- riflesso di suzione;
- riflesso di prensione palmare.
Tutti questi riflessi hanno la funzione di favorire la sopravvivenza e l’adattamento del neonato nei primi mesi di vita.
Quando compare e quando scompare
Il riflesso di Babinski è presente fin dalla nascita. In alcuni casi può essere osservato anche nei neonati prematuri, poiché è uno dei riflessi primitivi più precoci. Generalmente questo riflesso tende a scomparire gradualmente e spontaneamente tra i 12 e i 24 mesi di vita con la maturazione del sistema nervoso e con lo sviluppo del controllo volontario dei movimenti.
Con la crescita del bambino, quando la pianta del piede viene stimolata, la risposta cambia completamente: invece di aprirsi a ventaglio, le dita tendono a piegarsi verso il basso. Questo cambiamento indica che il sistema nervoso centrale ha raggiunto un livello di sviluppo più avanzato.
L’osservazione del riflesso di Babinski è importante perché, se non correttamente integrato, può essere associato a segnali come ipersensibilità plantare, rifiuto di calzini o scarpe, difficoltà nell’appoggio del piede o tendenza a camminare sulle punte. É sicuramente qualcosa che a vedersi è molto dolce ma se persiste oltre i 2 anni, va segnalato al pediatra. Conoscere e riconoscere questi aspetti permette di comprendere meglio lo sviluppo neuromotorio del bambino.




