Pronti, s’impara!
Pronti, s’impara! ci porta nel sorprendente viaggio della crescita, dall’attesa nel grembo materno fino ai primi passi, per scoprire come il movimento e la relazione siano la vera chiave dell’apprendimento e dello sviluppo armonico del bambino, il linguaggio con cui il piccolo conosce sé stesso e il mondo. Ogni colpetto in pancia, ogni rotolamento, ogni tentativo di afferrare o gattonare non è mai un gesto casuale, ma parte di un raffinato processo che intreccia corpo, mente ed emozioni. In queste pagine, attraverso spiegazioni semplici, esempi concreti e consigli applicabili alla quotidianità, capiremo come la libertà di movimento, il contatto affettuoso, l’allattamento, il Babywearing, il gioco e persino le posture quotidiane possano diventare ingredienti fondamentali per favorire autonomia, sicurezza e relazioni serene.
Grazie a una prospettiva multidisciplinare, il libro Pronti, s’impara! restituisce uno sguardo nuovo sulla genitorialità, liberandola da luoghi comuni e modelli rigidi per valorizzare invece la fiducia, l’ascolto e la capacità di osservare con meraviglia ogni piccolo traguardo. Non esiste un unico modello educativo né un percorso perfetto, ciò che conta è la qualità delle esperienze condivise, è scoprire la ricchezza nascosta nei gesti più semplici: portare un bambino in braccio, sostenerlo mentre gioca, offrirgli lo spazio per esplorare e sbagliare. Comprendere le sue necessità permette di creare un ambiente adatto all’apprendimento e di fornirgli stimoli preziosi per sviluppare il suo massimo potenziale in una relazione sicura.
Il libro Pronti, s’impara! è stato scritto in collaborazione con Maria Chiara Terzulli – ostetrica di lunga esperienza – Giorgia Grottadaurea – terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva – e Daria Sbergamo – IBCLC consulente professionale in allattamento materno e Babywearing.
« Scoprire come il movimento agisce e influenza lo sviluppo fisico e psichico del bambino cambia enormemente il valore e il senso di molti piccoli gesti quotidiani. Favorire la motricità libera significa sostenere nel bambino lo sviluppo dell’autonomia e della sicurezza in sé stesso. »




