Giochi ed esercizi da fare a casa con i bambini

Nella pancia della mamma, i bambini possono fluttuare, dondolare, muoversi in un ambiente al tempo stesso protettivo e stimolante. Una volta nati, inizieranno a adattarsi alla forza di gravità, ognuno con i propri tempi unici e personali. È importante rispettare le tempistiche di adattamento di ciascun bambino e, al tempo stesso, stimolarlo e accompagnarlo verso uno sviluppo equilibrato e completo. Fornire esperienze e incentivi adatti è il presupposto necessario per sviluppare buone abilità motorie.

” Da 0 a 12 mesi, il bambino ha una crescita esponenziale: sono in pieno sviluppo le sinapsi neuronali, il cervello e, in particolar modo, il cervelletto, che gestisce le attività fisiche e lo sviluppo corporeo. Alcuni giochi e particolari esercizi possono promuovere questa crescita. “

DA 1 A 3 MESI: IL GIOCO, COME AIUTARE LO SVILUPPO PSICOFISICO DEL NEONATO

In questi primi mesi il neonato inizia a conoscere il proprio corpo e cerca di interagire, a modo suo, con il mondo che lo circonda passando molto tempo ad “osservare” e “ascoltare”: questa è una tappa fondamentale per un corretto sviluppo neuromotorio ma soprattutto per l’acquisizione delle capacità cognitive e delle peculiarità caratteriali.  

Fino ai 3 mesi, è utile acquistare o fabbricare giochi o libriccini con immagini in bianco e nero, perché quelli colorati potrebbero essere difficili da mettere a fuoco. Dopo i 3 mesi, i colori che vengono visti con più facilità sono rosso, blu, verde e giallo. Durante il gioco, l’oggetto dovrà essere posizionato a una distanza tra i 20 e i 25 centimetri e sarà facile accorgersi della collocazione giusta: un gioco troppo lontano o troppo vicino non verrà messo a fuoco e il bambino perderà interesse, rivolgendo lo sguardo altrove.

È consigliabile condurre il gioco e le attività con la propria voce, spiegando ciò che accade con parole semplici e giocose; accompagnare sempre con movimenti delicati e gentili, ascoltando il bambino, interrompendo l’attività in caso fosse sgradita in quel momento o modificandola fino a che verrà apprezzata.

” Le attività che il piccolo fatica a preferire possono essere riproposte in momenti della giornata in cui è più sereno e disponibile a provare qualcosa di nuovo. “

Inoltre, è essenziale ricordare che la superficie d’appoggio dove giocherà il bambino deve essere sufficientemente morbida. A partire dalle prime settimane fino ai 2 mesi, le fontanelle sono ancora aperte, il cranio è molto sottile e soggetto a facili deformazioni che possono influenzare le strutture interne, variandone rapporti e funzione. Non è una questione solo estetica.

DA 1 A 6 MESI: IL TUMMY TIME PER IL NEONATO

Quando si parla di sviluppo motorio del neonato uno degli esercizi più importanti e conosciuti è il Tummy Time. Da molti considerato un gioco per intrattenere, si tratta in realtà di un momento fondamentale per contribuire alla crescita muscolare e sensoriale del bebè. E allora se vi siete persi l’articolo e volete scoprire cos’è, quali sono i suoi benefici e perché non dovrebbe mai mancare nella routine quotidiana del vostro bimbo cliccate qui.

DA 5 A 6 MESI

Aeroplano: uno dei giochi più attesi e anche molto utili per stimolare la muscolatura posteriore della schiena. Il genitore si sdraia per terra o sul letto e prende dai fianchi il piccolo che si troverà appoggiato sulla pancia. Il divertimento consisterà nel simulare il volo di un aeroplano: la fase di salita sarà quella di decollo e la fase di discesa l’atterraggio. Le oscillazioni laterali (sempre controllate e delicate), oltre a far divertire tantissimo il bambino, promuoveranno movimenti di stabilizzazione del busto utili per lo sviluppo.

Bubù settete: è un altro di quei giochi che ogni genitore non vede l’ora di fare con il proprio figlio. Conosciuto da tutti, è utile soprattutto perché fa comprendere al bambino il principio della permanenza di un oggetto. In questa fase, se un genitore esce dalla portata visiva, andando in un’altra stanza, il bambino può iniziare a piangere per richiamarlo. Questo perché non ha ancora coscienza di come gli oggetti o le persone che non ci sono più possano ritornare.

” Quando si gioca a bubù settete, il momento in cui il piccolo fissa le mani che coprono il viso è il momento che precede qualcosa che aspetta, ovvero la ricomparsa del genitore. “

Il tono di voce divertente e allegro mentre pronuncia «settete» e il ritorno nel campo visivo della persona tanto amata aiuteranno il piccolo a far proprio il meccanismo di attesa e a viverlo con tranquillità.

Cerchio sensoriale: con il bimbo disteso a terra sulla pancia, su una superficie di un unico colore, preferibilmente chiaro e neutro, si posizionano intorno degli oggetti, come se fossero i numeri nel quadrante di un orologio. Il bimbo sarà stimolato a ricercare con la vista i diversi oggetti, a muoversi per guardarli e a cercare di raggiungerli. Molto efficace per far maturare la muscolatura globale e progredire verso lo strisciamento.

DA 6 A 8 MESI

Io lo nascondo e tu lo trovi: inizia la fase del nascondino! Un gioco che accompagnerà bambini e genitori per tanti anni. In questa fase è possibile nascondere degli oggetti sotto coperte, tappeti, cuscini e molto altro. Inizialmente, l’oggetto non verrà nascosto del tutto, magari mostrando la sua posizione; successivamente si incentiverà il piccolo a ricercarlo.

Pannello sensoriale: è un pannello che si trova in vendita o che si può realizzare. È utilizzato per stimolare e perfezionare la motricità fine e la destrezza nel risolvere problemi. Il bambino verrà stimolato a comprendere come può funzionare un ingranaggio, serrature da aprire e chiudere, rotelle da far girare, interruttori da premere e tanto altro.

La piramide: quando i piccoli riescono a mantenere la posizione seduta, sarà possibile farli giocare con la famosissima piramide. In una prima fase la studieranno e si divertiranno solo a prenderla dalla base per rovesciarne i pezzi ma, appena capiranno come giocarci, inizieranno a sfilare a uno a uno i cilindri superiori. Con il tempo apprenderanno come reinserirli e, con molta pazienza, la sequenza giusta per farlo.

Pallina forata: utilissima, anche nelle fasi precedenti, consiste in una palla forata leggera e di facile prensione. Esistono modelli in plastica e in caucciù.

DA 7 A 9 MESI

Scatola dei tessuti: una scatolina con un foro superiore, in cui introdurre la mano per estrarre strisce di tessuti diversi, leggeri e trasparenti, colorati, pesanti.

Libri interattivi: ogni pagina ha parti che al tatto presentano una consistenza diversa, pagine che, muovendo degli appositi spazi con il dito, permettono ai piccoli di far comparire immagini. Molto utili per stimolare il senso del tatto e intrattenerli. Il bambino va guidato attraverso il racconto di quello che sta succedendo nel libro con grande entusiasmo, fondamentale per mantenere il divertimento e la voglia di giocarci ancora.

La torre: i bambini provano grande gioia nel distruggere qual- cosa che li supera in altezza e che il genitore ha appena costruito davanti a loro. Il momento della distruzione è vissuto con grande entusiasmo e il momento della ricostruzione è un momento di difficile attesa. Una volta distrutta la torre, il piccolo probabilmente tenderà a mettere i cubi in bocca per conoscerli. Dei cubi sensoriali stimoleranno maggiormente i sensi.

Bubù sette fatto da loro: è il bambino a fare direttamente «bubù settete». Il genitore dovrà sembrare sorpreso ogni volta che il piccolo si coprirà gli occhi come per sparire. Dovrà domandare ad alta voce: «Dov’è Alessandro?» e sarà proprio in quel momento che il piccolo leverà le mani dal volto e mostrerà uno dei suoi più bei sorrisi.

Questo è il risultato di una fase d’apprendimento importante: iniziare a imitare i genitori, i famigliari e gli amici è lo starter dell’apprendimento e della crescita del bambino.

DA 8 A 10 MESI

Batti batti le manine: i genitori solitamente non vedono l’ora di fare questo gioco perché viene associato a qualcosa di bello e gioioso, ma spesso anticipano i tempi, non tenendo conto di una coordinazione ancora poco adatta a permettere il movimento. Solo dopo mesi di apprendimento in cui il piccolo ha imparato a passarsi un giochino da una mano all’altra e poi a tenerne due contemporaneamente, sarà pronto a imitare il bellissimo gesto dei genitori. Una volta atteso il momento giusto, la sua voglia di farlo sarà sempre altissima perché incoraggiato dal batti mani pieno di entusiasmo di mamma e papà.

Scendere dal divano: in questa fase i bambini non saranno ancora in grado di stare in piedi, ma, curiosi, si muoveranno velocemente nello spazio di casa. Potrebbe essere il momento giusto per fornire qualche nozione su come scendere dal divano o dal letto dei grandi. Il bambino sarà sistemato supino sul divano, con le gambe verso la discesa. Un gioco posizionato di lato stimolerà la rotazione verso una posizione prona. Una volta che il piccolo avrà ruotato, sarà accompagnato fino al bordo del divano e giù sul tappeto. Il genitore sarà sempre presente e lo sosterrà bene dai fianchi, sia per la sicurezza di non farlo cadere sia per evitare di caricare precocemente il peso su gambe e piedi, se ancora non perfettamente in grado di sostenersi da solo. Appena i piedi sfioreranno il pavimento, il genitore lo porterà a terra per distenderlo supino accanto a lui.

In caso il piccolo fosse già in grado di reggersi in piedi, verrà accompagnato dalla posizione eretta a quella seduta e poi distesa. Percorsi movimentati: per stimolare la motricità dei piccoli, è possibile movimentare un po’ il pavimento di casa.

In questa fase i bambini strisciano e gattonano e, per fargli fare dei movimenti più complessi come sollevare, alzare, ruotare braccia e gambe, si possono inventare dei percorsi con i cuscini del divano, tappetini che simulano gradini, coperte ripiegate e tanto altro.

Si può usare tutto quello che si ha a disposizione a patto di mantenere la sicurezza, in modo da stimolare il movimento di questi provetti arrampicatori.

DA 10 A 12 MESI

Sali e scendi: quando il bimbo si alza in piedi da solo, è importante che impari anche a ridiscendere. I genitori possono aiutarlo a rinforzare e a prendere familiarità con il movimento «su e giù» prendendolo per le mani e, senza fargli sollevare le braccia, accompagnarlo nel movimento di salita e discesa, sempre giocando con lui. Sarà un grande allenamento per acquisire più sicurezza tra le variazioni di postura da in piedi a giù a terra.

Tunnel: aiuta a sviluppare l’idea di profondità e a prendere sicurezza nell’esplorazione dello spazio. È utile posizionare un gioco all’interno del tunnel o farlo attraversare da una palla, chiamando il bambino che si trova all’altra estremità. Ogni bambino ha i suoi tempi, ed è bene aspettare che sia lui a decidere il momento giusto per avventurarsi nella scoperta.

Navigazione costiera: raggiunta la posizione eretta, il bimbo si avventura nello spazio muovendosi lateralmente, in appoggio. È possibile giocare con lui, accompagnando questa fase in molti modi. Si può posizionare un gioco d’alto interesse per il bambino sul bordo del divano, in modo che lo raggiunga gattonando e si alzi in piedi per prenderlo. Successivamente, nel lato opposto alla posi- zione del bambino, verrà posizionato un altro gioco che stimolerà il piccolo a camminare lateralmente in appoggio per raggiungerlo. Nel caso in cui all’inizio si spostasse gattonando, andrà diminuita la distanza per aumentarla nuovamente man mano che prende confidenza.

Da con una mano a senza mani: sfruttando la posizione precedente, il genitore può offrire dei giochi da fare a casa restando di lato o più indietro rispetto a dove si trova il bambino che, in questo modo, sperimenterà un appoggio sempre diverso. È utile scegliere giochi interessanti e che si possano afferrare con una sola mano mentre il piccolo si sorregge con l’altra, successivamente quelli che devono essere afferrati con due mani, come una palla di medie dimensioni. A quel punto, il bambino sperimenterà, senza quasi accorgersene, l’appoggio su due gambe. All’inizio sarà solo per qualche attimo e potrebbe rimanere molto sorpreso, ma piano piano prenderà confidenza con la nuova posizione.